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mercoledì 3 aprile 2013

ORDINE AVVOCATI DI ISERNIA, CALVANESE AVV. LAURA

Avvocati Isernia, Avvocato Calvanese

Tariffe forensi:”Quando la Corte …” A cura dell’Avv. Laura Calvanese Le Tariffe forensi, assolte dalle Pronunce della Corte di Giustizia Europea che, considerandole non lesive della concorrenza, ne ha garantito la piena vigenza fino all’Agosto 2012, quando l’entrata in vigore del D.M.140/2012 ne ha sancito il definitivo superamento. La Corte di Giustizia Europea si è espressa sempre a difesa del sistema tariffario Forense italiano, giudicato espressamente non lesivo dei principi di concorrenza tra gli Stati. Dalla ormai storica sentenza Arduino del 19 Febbraio 2002, fino alle pronunce più recenti, il Ceto Forense era stato più volte rassicurato in merito all’inderogabilità delle Tariffe emanate sulla base di un Decreto Ministeriale, che ne garantiva la matrice, per così dire “statuale” di formazione. In definitiva, le tariffe minime obbligatorie non costituivano intese restrittive della concorrenza tra associazioni di imprese (quali in ipotesi sarebbero gli ordini), in quanto il provvedimento non è di loro competenza, ma compete direttamente (ed è dunque imputato) allo Stato. L’entrata in vigore del D.M.140/2012 se, da un lato, sembra inequivocabilmente segnare il superamento del sistema Tariffario, dall’altro, seppure non espressamente, ne potrebbe consentire l’ingresso, sotto altre forme. Se infatti i parametri forniti dal Decreto sui Compensi Professionali sono di tipo onnicomprensivo, senza alcuna distinzione, al proprio interno, tra diritti, spese ed onorari, tuttavia, alcune “voci”(accesso all’ufficio, pagamento del contributo unificato) di cui all’ art. 11 D.M.140/12, sembrano ricadere all’interno di quei “Diritti” previsti dalle abrogate Tariffe Forensi. In tali casi, le medesime potrebbero essere reintrodotte quali parametri ed usi ex art.2233 C.C.. e ciò esclusivamente ai fini di una più precisa determinazione delle singole voci previste, tenuto conto del valore della controversia, nonché delle fasce ricomprese dall’Allegato A del D.M. 20.07.2012, n.140. Ciò potrebbe comportare una reintroduzione surrettizia delle Tariffe, con particolare riguardo ai Diritti.”Ubi lex voluit dixit…

lunedì 17 settembre 2012

Nuove dichiarazioni Polverini


Fondi Pdl, Polverini "disgustata"
E avverte: "O svolta o tutti a casa"

Fondi Pdl, Polverini disgustataE avverte: O svolta o tutti a casa
18:58 17 SET 2012

(AGI) - Roma, 17 set. - "Una catastrofe politica per l'Italia e per le istituzioni". Cosi' ha esordito la presidente della Regione Lazio, Renata Polverini, nel suo intervento alla Pisana nella seduta straordinaria del Consiglio regionale con al centro la questione dei fondi a disposizione dei gruppi regionali. "Intendo garantire l'autonomia di questo Consiglio - ha detto Polverini - che e' un'assemblea legislativa, ma ho scelto questa sede per parlare perche' anche se non ho una responsabilita' amministrativa di quanto accaduto ne sento la responsabilita' politica". "Sono qui per dire basta - ha detto la presidente Polverini -. Sono qui per dire che, a prescindere dal momento storico, questo atteggiamento e' considerato dai cittadini insopportabile e indecente. Il Lazio non e' una regione qualsiasi ma e' la regione dove c'e' la capitale, dove si e' consumata la storia del nostro Paese, dove vive e lavora la classe dirigente dell'Italia. "Credo - ha proseguito la presidente Polverini - che nel tentativo di spalare fango, con distinguo, ci siamo mostrati ancora piu' inadeguati di quanto le persone pensino. Noi dobbiamo non solo spalare fango ma fare di piu'. Come nel caso

giovedì 13 settembre 2012

Avvocati-Isernia, Calvanese, Camusso su Monti

Susanna Camusso Susanna Camusso
Salerno, 13-09-2012
"Monti sullo Statuto? E' la dimostrazione che questo governo non ha idea su cosa fare per lo sviluppo e la crescita". Lo dice il segretario generale della Cgil, Susanna Camusso, su Twitter, commentando la dichiarazione del premier Mario Monti che in teleconferenza a un convegno all'ateneo 'Roma Tre' ha detto che alcune disposizioni dello Statuto dei lavoratori hanno danneggiato la creazione di posti di lavoro.

"Questo governo ha esaurito la spinta propulsiva, riproponendo con la battuta sullo Statuto un film che abbiamo gia visto", scrive ancora su Twitter Camusso.
Verso il voto
"Continuo a pensare che spostare il ragionamento sulle elezioni e su che governo ci sara' dopo, non da' conto dell'emergenza del Paese", ha detto ancora il segretario della Cgil.
"Il problema che mi pongo non e' cosa succedera' nella primavera prossima, e' cosa si mette nella legge di stabilita' e che risposta si da' oggi ai pensionati e ai lavoratori".
"Continuare a buttare le palle fuori dal campo non affronta la realta' del Paese - spiega a margine dell'assemblea nazionale - si sta costruendo una idea che abbiamo fatto tutto e il problema e' solo che chi arriverra' dopo continui".

Di recessione in recessione
 "Il tema e' che le politiche fatte, come ammette lo stesso presidente del Consiglio, hanno aumentato la recessione, quindi il tema è come qui ed ora si fanno delle cose diverse", ribadisce. Il tema è la legge di stabilità e quali provvedimenti ci sono - conclude - la nostra iniziativa di mobilitazione è collegata alle rivendicazioni e alle risposte".

lunedì 10 settembre 2012

Mediorente: la Lezione di Raffaello Fellah

Raffaello Fellah."l'Ebreo dialogante", così come ebbe a descriverlo Giulio andreotti,Raffaello Fellah, imprenditore coraggioso, ebreo di Libia, esule visionario

Raffaello Fellah, uno degli maggiori esponenti della realtà ebraica italiana di origine libica è scomparso a Roma. Nato a Tripoli, nel maggio del 1935, Fellah 73 anni, era già un affermato imprenditore in Libia quando giunse in Italia nel 1967 come profugo dopo l’espulsione degli ebrei libici. Amministratore delegato del gruppo La Cascina-Roma, è stato presidente dell’organizzazione mondiale degli ebrei di Liba e membro della Federazione Sefardita Mondiale; cofondatore con il senatore Giulio Andreotti e Camelia Sadat, dell’associazione ‘Il Trialogo’ per il dialogo tra le tre grandi religioni monoteiste. Fellah è stato anche consigliere economico del presidente Arafat per la zona industriale di Gaza, nell’ambito del sostegno al processo di pace tra israeliani e palestinesi. Alle elezioni europee del 2004, era stato candidato insieme a Francesco Rutelli, di cui era amico, come è stato amico di altri personaggi di spicco del mondo politico, come Giulio Andreotti e Silvio Berlusconi.
I funerali si svolgeranno martedì mattina alle 10 nella Capitale.
“Raffaello Fellah – aveva scritto di lui Giulio Andreotti – è un tipo veramente straordinario. Lo conobbi in una assemblea di profughi dalla Libia che si svolgeva in un clima molto acceso, di recriminazioni, avvilimento. propositi vendicativi. Fu l’unico che, alzatosi, parlò in termini opposti. Era inutile gridare e illudersi; bisognava ricominciare da zero, pur sperando che sia da Tripoli sia dal governo italiano si avesse qualche indennizzo per tutto quello che avevano perduto: per molte famiglie era il frutto del lavoro di decine di anni di fatiche. Non ottenne successo, ma servì almeno ad attirare l’attenzione dei più giovani – ebrei e non – sensibili al richiamo comparativo delle doti della loro gente rispetto agli altri.
“Mi colpì anche il tono con cui Fellah aveva parlato di Italo Balbo. Non era davvero di moda parlare bene di un gerarca fascista. In particolare disse che, disobbedendo a Mussolini, non aveva dato applicazione alle leggi razziali. Qualche tempo dopo partì da Fellah la proposta di un comitato per attivare buoni rapporti tra cristiani, israeliti e islamici. Aderii a questo Trialogo, di cui fu con lui promotrice la figlia del presidente Sadat, ucciso dopo la coraggiosa riconciliazione con Israele. Sulla scia di questo indirizzo, Fellah si attivò molto perché gli stessi israeliani parlassero con i palestinesi, sostenendo apertamente questa necessità anche in manifestazioni pubbliche a Gerusalemme. Arafat dimostrò fiducia nell’ebreo dialogante e gli ha affidato anche l’incarico di rappresentarlo in una iniziativa imprenditoriale comune con gli ebrei, a cavallo del nuovo insediamento in un territorio ex occupato. Ho potuto altresì constatare di persona il rispetto di cui gode presso il colonnello Gheddafi, originato credo proprio dal suo ruolo di non contestatore e di corretto richiedente di riparazioni. Gli ebrei di Libia in tante parti del mondo – prima di tutto nello Stato d’Israele – hanno fatto crescere collettività prestigtose e molto attive; attualmente l’impegno di Fellah è per una impostazione del problema mediorientale che ingaggi più e direttamente l’Unione Europea”http://www.avvocatocalvanese.com

lunedì 27 agosto 2012

Avvocati_isernia, Calvanese Studio legale specializzato

Giustizia più rapida ed efficace: le prossime azioni del Governo Monti
Pubblichiamo le misure in materia di giustizia contenute nell'agenda di governo approvata dal Consiglio dei Ministri nella riunione di venerdì scorso.
Una giustiza più rapida ed efficace
(Consiglio dei ministri n. 43 del 24 agosto 2012)
Azioni in programma
  • Si studierà una disciplina di regolamentazione delle attività di lobbying;
  • Approvazione da parte del Parlamento del DDL, correttivo della legge n. 3/2012, in materia di composizione delle crisi da sovraindebitamento del consumatore e dell’imprenditore non fallibile;
  • Potenziare l’attuale impianto normativo del processo telematico, con particolare riferimento alle regole relative alla notificazione ed alla comunicazione informatiche nell’ambito del processo civile;
  • Esaminare la possibilità di forme di reclutamento straordinario per la Cassazione e per le Corti d’appello, per incidere in misura efficace sull’arretrato civile pendente, in particolare al Sud dove sono più lunghi i tempi del processo civile.

lunedì 6 agosto 2012

AVVOCATI-ISERNIA, CALVANESE DOMICILIAZIONE LEGALE

International Law

The 2012 conference on current issues in International Commercial Law and Contracts

06/08/2012 - Consiglio Nazionale Forense - American University Washington College of Law - University of Missouri-Kansas City School of Law
CURRENT ISSUES IN INTERNATIONAL
COMMERCIAL LAW AND CONTRACTS
The Consiglio Nazionale Forense
in Collaboration with
American University Washington College of Law and the University of
Missouri-Kansas City School of Law
is pleased to announce
The 2012 Conference August 6 – 10, 2012
American University Washington College of Law
4801 Massachusetts Avenue, NW
Washington, D.C.

martedì 17 luglio 2012

AVVOCATI_ISERNIA, DOMICILIAZIONI LEGALI

il proprietario del terreno non è punibile per discarica abusiva se non è il gestore della medesima

Secondo la costante giurisprudenza della Suprema Corte, la consapevolezza da parte del proprietario del fondo dell'abbandono sul medesimo di rifiuti da parte di terzi non è sufficiente ad integrare il concorso nel reato di cui al D.Lgs. 3 aprile 2006, n. 152, art. 256, commi 2 o 3, (abbandono o deposito incontrollato di rifiuti e gestione di discarica abusiva), atteso che la condotta omissiva può dare luogo a ipotesi di responsabilità solo nel caso in cui ricorrano gli estremi del comma secondo dell'art. 40 c.p., ovvero sussista l'obbligo giuridico di impedire l'evento (Sez. 3^, 1 luglio 2002, Ponzio, m. 222.420). Analogamente, si è affermato che destinatario della norma penale che punisce la realizzazione e gestione di discarica abusiva è il gestore dell'impianto di raccolta e non il proprietario del terreno sul quale si attua lo smaltimento di rifiuti speciali non autorizzato, il quale può concorrere come estraneo nel reato proprio commesso dal gestore solo quando il concorso esterno materiale (cogestione di fatto) o morale (istigazione, rafforzamento, agevolazione) si realizzi con condotta commissiva, ovvero con condotta omissiva - in linea teorica - ma sempre che il "non agere" si innesti in uno specifico obbligo giuridico di impedire l'evento (Sez. 1^, 17 novembre 1995, Insinna, m. 203332), e che anche in materia ambientale un dato comportamento omissivo acquista il connotato dell'antigiuridicità solamente in funzione di una norma che imponga al soggetto di attivarsi per impedire l'evento naturalistico di lesione dell'interesse tutelato (nella specie si è escluso il reato nella condotta del proprietario di un terreno che aveva omesso di impedire che sul proprio fondo terzi realizzassero una discarica) (Sez. 3^, 18 dicembre 1991, Sacchetto, m. 189149).
I reati in questione non possono quindi consistere nel mero mantenimento della discarica o dello stoccaggio da altri realizzati, pur in assenza di qualsiasi partecipazione attiva e in base alla sola consapevolezza della loro esistenza. Non è sufficiente, pertanto, ad integrare il reato di cui alla contestazione la mera consapevolezza da parte del possessore di un fondo del fenomeno di abbandono sul medesimo di rifiuti da parte di terzi senza che risulti accertato il concorso, a qualsiasi titolo, del predetto possessore del fondo con gli autori del fatto. Nel nostro sistema penale, infatti, una condotta omissiva può dar luogo a responsabilità solo nel caso in cui ricorrano gli estremi dell'art. 40 cod. pen., comma 2, e cioè quando il soggetto abbia l'obbligo giuridico di impedire l'evento (Sez. F., 13.8.2004, n. 44274, Preziosi, m. 230173).
Sulla base di questi principi si è affermato che non da luogo alla configurabilità dei reati in questione la condotta di chi, "avendo la disponibilità di un'area sulla quale altri abbiano abbandonato rifiuti, si limiti a non attivarsi perchè questi ultimi vengano rimossi" (Sez. 3^, 3.10.1997, n. 8944, Gangemi, m. 208624); e che "la compravendita di un terreno sul quale erano già stati raccolti dal venditore rifiuti nocivi non può integrare, a carico del compratore, il reato in questione, neanche sotto il profilo che, trattandosi di reato permanente, esso debba essere addebitato a colui che, pur non essendo concorso nell'attività di accumulazione di rifiuti, abbia acquistato la proprietà del terreno ove gli stessi si trovino" (Sez. 1^, 4.3.1999, n. 7241, Pirani, m. 213699).STUDIO LEGALE CALVANESE

mercoledì 18 aprile 2012

L'AVV. UGO DE VIVO CANDIDATO SINDACO DI ISERNIA

Per le Comunali del 2012 il capoluogo Pentro punta di nuovo su un professionista stimato:ma, stavolta, è la sinistra, compatta, oltre il P.S.I. e l'IDV, ad aver dato fin dall'inizio, un appoggio unanime e incondizionato alla nomina a Primo Cittadino dell'Avv. Ugo De Vivo.De Vivo , inoltre, è Presidente, da oltre dieci anni, del Consiglio dell'Ordine degli Avvocati di Isernia.

lunedì 9 aprile 2012

DOMICILIAZIONI ISERNIA

Diritti d’autore: i clienti del dentista non possono considerarsi un pubblico

Ieri sono state pubblicate dalla Corte di Giustizia Europea due differenti sentenze inerenti il tema dei diritti d’autore.  Entrambi i casi, avvenuti in Irlanda e in Italia, prendevano in esame la questione del pagamento dei diritti d’autore per la diffusione di musica in ambito pubblico, più precisamente all’interno della hall di un hotel e nella sala d’aspetto di un dentista. Le sentenze sono state emesse tenendo in considerazione due principali fattori:
1. la quantità di utenti (considerabili o meno un pubblico);
2. lo scopo della diffusione dei brani musicali.
Nel caso dello studio dentistico, i giudici hanno deciso che, dal momento che «i clienti si recano presso uno studio dentistico allo scopo di ricevere delle cure, ed è solo in maniera fortuita e indipendentemente dai loro desideri che beneficiano di un accesso a determinati contenuti musicali», lo studio stesso non ha obbligo di pagare i diritti d’autore.
Al contrario «i clienti di uno stabilimento alberghiero sono in numero assai rilevante, tale da poter essere considerato come un pubblico»;  per giunta la diffusione musicale in un hotel è a scopo di lucro, dato che «costituisce una prestazione supplementare che influisce sulla categoria dello stabilimento e dunque sul prezzo delle camere», inoltre serve ad  «attirare un numero ulteriore di clienti interessati a tale servizio supplementare».
Dunque ciò che distingue l’approccio nei confronti delle due posizioni è la differente tipologia di servizio offerto: nel primo caso si tratta di una prestazione sanitaria che, per il suo carattere di intervento medico, non è considerabile un’attività di intrattenimento. Nel caso dell’albergo, invece, la diffusione di musica può essere assimilata ad una strategia di marketing capace di incidere in maniera significativa sulle aspettative di clienti che scelgono in piena libertà di soggiornarvi.

DOMICILIAZIONI ISERNIA

DOMICILIAZIONI ISERNIA LEGALE QUALIFICATO CALVANESE AVV. LAURA INFORUNISTICA STRADALE, DECRETI INGIUNTIVI, PROCEDURE ESECUTIVE E CONCORSUALI.DIRITTO FALLIMENTARE. VIA XXIV MAGGIO 315-86170 ISERNIA TEL/FAX:0865.415488http://www.avvocatocalvanese.com

ISERNIA, DOMICILIAZIONI LEGALI

Diritti d’autore: i clienti del dentista non possono considerarsi un pubblico

Ieri sono state pubblicate dalla Corte di Giustizia Europea due differenti sentenze inerenti il tema dei diritti d’autore.  Entrambi i casi, avvenuti in Irlanda e in Italia, prendevano in esame la questione del pagamento dei diritti d’autore per la diffusione di musica in ambito pubblico, più precisamente all’interno della hall di un hotel e nella sala d’aspetto di un dentista. Le sentenze sono state emesse tenendo in considerazione due principali fattori:
1. la quantità di utenti (considerabili o meno un pubblico);
2. lo scopo della diffusione dei brani musicali.
Nel caso dello studio dentistico, i giudici hanno deciso che, dal momento che «i clienti si recano presso uno studio dentistico allo scopo di ricevere delle cure, ed è solo in maniera fortuita e indipendentemente dai loro desideri che beneficiano di un accesso a determinati contenuti musicali», lo studio stesso non ha obbligo di pagare i diritti d’autore.
Al contrario «i clienti di uno stabilimento alberghiero sono in numero assai rilevante, tale da poter essere considerato come un pubblico»;  per giunta la diffusione musicale in un hotel è a scopo di lucro, dato che «costituisce una prestazione supplementare che influisce sulla categoria dello stabilimento e dunque sul prezzo delle camere», inoltre serve ad  «attirare un numero ulteriore di clienti interessati a tale servizio supplementare».
Dunque ciò che distingue l’approccio nei confronti delle due posizioni è la differente tipologia di servizio offerto: nel primo caso si tratta di una prestazione sanitaria che, per il suo carattere di intervento medico, non è considerabile un’attività di intrattenimento. Nel caso dell’albergo, invece, la diffusione di musica può essere assimilata ad una strategia di marketing capace di incidere in maniera significativa sulle aspettative di clienti che scelgono in piena libertà di soggiornarvi.

DOMICILIAZIONI ISERNIA

ISERNIA, DOMICILIAZIONI LEGALI QUALIFICATE, CALVANESE AVV. LAURA.INFORTUNISTICA STRADALE, DECRETI INGIUNTIVI, PROCEDURE ESECUTIVE, DIRITTO FALLIMENTARE.VIA XXIV MAGGIO 315-86170 ISERNIA TEL/FAX.0865.415488http://www.avvocatocalvanese.com

giovedì 5 aprile 2012

ISERNIA DOMICILIAZIONI QUALIFICATE

GENOVA, 2 APR - ''Siamo qui per regalarvi un sorriso'': cosi' il capitano della Sampdoria, Daniele Gastaldello, ha salutato i bambini ricoverati all'Ospedale Gaslini in occasione della 'Pasqua Blucerchiata' che si e' svolta oggi pomeriggio nell'Aula Magna dell'Istituto Pediatrico Genovese. Il mister, Giuseppe Iachini, ha quindi affermato che ''lo sport e la vita riservano gioie e dolori'' e che le sofferenze vanno affrontate ''con determinazione, forza di volonta' e coraggio per superarle nel migliore dei modi''.

Riguardo all'iniziativa il direttore generale dell'istituto pediatrico genovese, Paolo Petralia, ha parlato di ''campioni che hanno scelto di venire a dimostrare la loro amicizia ai ragazzi ricoverati''

mercoledì 21 marzo 2012

AVVOCATI ISERNIA

AVV. CALVANESE LAURA, STUDIO LEGALE SPECIALIZZATO :DECRETI INGIUNTIVI, PROCEDURE ESECUTIVE E CONCORSUALI. DIRITTO FALLIMENTARE. VIA XXIV MAGGIO, 315-86170 ISERNIA TEL/FAX:0865.415488

martedì 1 novembre 2011

Avvocati a Isernia

Avvocati a Isernia, Calvanese, Studio Legale specializzato in procedure esecutive, decreti ingiuntivi, procedure concorsuali, diritto fallimentare.Via XXIV Maggio 315-86170 isernia Tel/Fax:0865.415488

martedì 30 agosto 2011

AVVOCATI_ ISERNIA

AVVOCATI ISERNIA, AVVOCATO CALVANESE LAURA, STUDIO LEGALE SPECIALIZZATO VIA XXIV MAGGIO 315-TEL/FAX:0865.415488

venerdì 26 agosto 2011

AVVOCATI A ISERNIA

AVVOCATI A ISERNIA, AVVOCATO CALVANESE LAURA, STUDIO LEGALE SPECIALIZZATO PROCEDURE ESECUTIVE DECRETI INGIUNTIVI VIA XXIV MAGGIO 315-ISERNIA TEL/FAX:0865.415488

domenica 21 agosto 2011

mercoledì 17 agosto 2011

Tra innovazione e tradizione

Con una lettera del 15 agosto 2011 indirizzata agli Avvocati italiani, il Presidente Guido Alpa si interroga sul ruolo e sul futuro della professione forense, a seguito delle recenti manovre del Governo, e sulle novità che, se non controllate, potrebbero modificare ruolo e vocazione di una delle più antiche professioni liberali.
Con un sincero saluto di Colleganza.